Che cos'è il Problem Solving Strategico?
Il Problem Solving Strategico è un metodo rigoroso per affrontare i problemi attraverso fasi di lavoro che aiutano a passare da una situazione di impasse alla soluzione. L’attenzione è rivolta a capire come il problema funziona oggi e cosa lo mantiene, per costruire interventi mirati.
In cosa si differenzia dal problem solving "classico"?
A differenza di approcci più lineari, il Problem Solving Strategico lavora anche con strategie che favoriscono cambi di prospettiva quando le soluzioni usuali non funzionano. L’obiettivo è uscire dai binari ripetitivi che riportano sempre allo stesso punto.
Cosa significa analizzare le "tentate soluzioni"?
Le tentate soluzioni sono i tentativi che una persona mette in atto per risolvere il problema senza riuscirci. Paradossalmente, proprio questi tentativi possono contribuire a mantenerlo nel presente. Individuarli serve a interrompere il circolo che alimenta la difficoltà.
Perché a volte più ci provo e più peggiora?
Quando si ripetono sempre le stesse strategie, anche se sembrano sensate, si rischia di rafforzare il problema. Il lavoro strategico aiuta a riconoscere questi meccanismi e a sostituirli con modalità più efficaci e coerenti con la situazione.
Cosa sono le "logiche non ordinarie" di cui parla l'approccio strategico?
Sono modalità di ragionamento e intervento che non seguono sempre la logica abituale con cui affrontiamo i problemi. Servono a far emergere nuovi punti di vista e possibilità d’azione, soprattutto quando la difficoltà sembra bloccata o irrisolvibile.
Come si applica concretamente in un percorso con lo psicologo?
Si parte dal chiarire il problema e il contesto in cui si manifesta, poi si individuano le tentate soluzioni e si definisce un obiettivo concreto. In base a questo si impostano strategie mirate e si verifica nel tempo l’effetto di ciò che viene fatto, correggendo la direzione quando necessario.
Per quali problemi è indicato il Problem Solving Strategico?
È utile quando una difficoltà è mantenuta da schemi ripetitivi, evitamenti o tentativi inefficaci che si ripresentano nel tempo. Può essere applicato anche a problemi pratici e situazioni specifiche che richiedono soluzioni personalizzate, oltre che a obiettivi di cambiamento e crescita personale.
Il Problem Solving Strategico è solo "pensare positivo" o motivazione?
No. Non è un lavoro basato su frasi motivazionali o ottimismo generico. È un metodo strutturato che mira a capire cosa mantiene il problema e a introdurre cambiamenti concreti, osservabili nella quotidianità.
Quanto tempo serve per vedere dei cambiamenti?
L’approccio strategico tende a essere focalizzato ed efficiente, con l’obiettivo di produrre cambiamenti e risolvere il problema in un numero limitato di incontri, ma i tempi vanno sempre valutati in base al caso e agli obiettivi concordati.
Il Problem Solving Strategico funziona anche se mi sento bloccato e non so da dove partire?
Sì, perché spesso il blocco deriva proprio da un eccesso di tentativi che non portano risultati o da un’incertezza su cosa sia davvero prioritario. Il lavoro iniziale serve a fare ordine, definire il focus e costruire i primi passi in modo sostenibile.
Che relazione c'è tra Problem Solving Strategico e Psicologia Strategica?
Sono strettamente collegati. Il problem solving strategico rappresenta uno degli strumenti operativi e metodologici su cui si fonda l’approccio strategico in psicologia e psicoterapia, per intervenire in modo mirato sui problemi e sulle dinamiche che li mantengono.
Posso svolgere il percorso anche se non sono a La Spezia?
Sì, è possibile effettuare consulenze in videochiamata. Questa modalità può rendere il percorso accessibile anche a distanza. La scelta tra studio e online si valuta in base alla tua situazione, alla riservatezza e alla continuità possibile nel tempo.