Se vivi episodi improvvisi di paura intensa, tachicardia, senso di soffocamento o timore di perdere il controllo, un percorso con approccio di psicoterapia breve strategica può aiutarti a sbloccare rapidamente il circuito degli attacchi di panico.

Questo modello, fondato su evidenze e orientato all’efficienza, lavora sul come il problema si mantiene, più che sul perché è nato: in questo modo si ottimizzano i tempi, puntando a miglioramenti già dalle prime sedute e a risultati consolidati in un arco di 3-6 mesi.

La mia formazione nel Problem Solving Strategico e l’esperienza accademica e istituzionale sostengono un intervento concreto, misurabile e personalizzato.

Riconoscere e comprendere
gli attacchi di panico

Gli attacchi di panico si presentano come crisi brevi ma molto intense, che includono iperventilazione, vertigini, tremori, sudorazione, derealizzazione/depersonalizzazione, fino a raggiungere uno stato di paura di svenire o “impazzire”. Dopo i primi episodi spesso emerge la paura della paura: si innescano tentate soluzioni che, pur essendo comprensibili, alimentano il problema, come ad esempio evitare luoghi o situazioni, chiedere rassicurazioni, controllare ossessivamente i segnali corporei o portare sempre con sé alcune ancore di sicurezza.
La terapia breve strategica interviene qui: mappa il ciclo panico → ansia anticipatoria → evitamento, individua le tentate soluzioni che lo rinforzano e propone manovre mirate per interromperlo. Comprendere il funzionamento del circuito e sperimentare nuove risposte agli stimoli consente di ridurre frequenza e intensità degli episodi.

Percorsi di supporto
psicologico dedicati

Un psicologo per attacchi di panico struttura l’intervento in quattro fasi, con obiettivi chiari e misurabili. 

1) Definizione del problema: si mappano gli schemi disfunzionali che alimentano il circuito panico-ansia-evitamento, come ipercontrollo del corpo, rassicurazioni ed evitamenti, insieme ai trigger specifici. 

2) Ridefinizione della percezione: si lavora sul punto di vista, riducendo letture catastrofiche e allarmistiche delle sensazioni fisiche; qui trovano spazio psicoeducazione mirata, regolazione del respiro e prime esperienze guidate per familiarizzare con i segnali corporei. 

3) Strategie di cambiamento: si interrompono gli schemi disfunzionali con compiti operativi e graduali, monitorando parametri di miglioramento e adattando il percorso con feedback puntuali.

4) Consolidamento del cambiamento: si stabilizzano i risultati con routine anti-evitamento, piani di prevenzione delle ricadute e segnali-spia da osservare nel tempo, così da mantenere autonomia e sicurezza anche nelle situazioni più sfidanti.

Vivi con maggiore serenità ogni giorno

L’obiettivo non è soltanto ridurre gli attacchi di panico, ma recuperare libertà di movimento e sicurezza nelle scelte quotidiane: tornare a guidare, viaggiare, frequentare luoghi affollati, gestire gli imprevisti senza allarme. Come psicologo a La Spezia, lavoro per aiutarti a riprendere il controllo attraverso un piano d’azione personalizzato che rafforza tre aree fondamentali:

  • Corpo: cicli del sonno, respirazione funzionale, dosaggio dell’attivazione.
  • Mente: focalizzazione sul presente, riduzione del rimuginio, dialogo interno più funzionale.
  • Comportamento: progressiva esposizione, routine anti-evitamento, strategie di mantenimento.

Se desideri un percorso di terapia per affrontare gli attacchi di panico che sia chiaro, breve ed efficace, fissiamo un colloquio di valutazione: definiremo obiettivi realistici e strategie operative per aiutarti a vivere ogni giorno con più controllo, autonomia e serenità.

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